Banchetto #FUORIDALLEURO

Banchetto #FUORIDALLEURO non dall’Europa

Sabato 18 Aprile dalle ore 9,00 alle 18,00 (meteo permettendo)

Stazione TEB Albino

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gazebo Il M5S non ha mai visto di buon occhio la moneta euro, concepita male e governata peggio. Se il M5S fosse stato in Parlamento negli anni ’90 avrebbe aperto un dibattito serio sui costi e i benefici di un’eventuale entrata nell’euro e poi promosso un referendum. L’euro invece è stato imposto dal centro-sinistra e digerito senza patemi dal centro-destra. Ora che il M5S è in Parlamento l’euro è una tragica realtà. Il M5S, consapevole dei danni economici e sociali provocati dalla moneta unica, ha lanciato una raccolta firme popolare per un referendum di indirizzo. Gli obiettivi di questa iniziativa sono due: – Aprire finalmente un dibattito pubblico sui costi e i benefici del ritorno alla sovranità monetaria – Far esprimere i cittadini sull’eventuale uscita dall’euro Il M5S non ha nessuna intenzione di “uscire dall’Europa”. Euro, Ue ed Europa sono tre cose ben distinte e chi le unisce per criticare il referendum sull’euro è in malafede. Uscire dall’euro invece è necessario per ripristinare alti livelli di benessere, equità sociale e democrazia, ma il M5S è pienamente consapevole che sull’uscita dall’euro è stata imbastita una colossale campagna di disinformazione e terrorismo spicciolo. Gravi falsità sul destino dei nostri risparmi, sui mutui, sul debito pubblico e sull’inflazione sono state diffuse a mezzo stampa da quasi tutti i quotidiani nazionali. Il M5S si impegnerà a sfatare i principali miti sull’uscita dall’euro per dare la possibilità ai cittadini di decidere con cognizione di causa. Uscire dall’euro è il primo passo per costruire un’Italia a 5 stelle. I rischi di breve periodo sono molto meno accentuati di quanto si legge sui giornali o si ripete in televisione. I risparmi, ad esempio, potranno essere mantenuti inizialmente in euro e saranno gradualmente sostituiti dalle nuove lire su richiesta dei cittadini. I benefici di medio periodo, invece, sono indiscutibili. La sovranità monetaria è la condizione principale per tornare a decidere della nostra economia, impostare una politica industriale e garantire a chiunque un livello di vita dignitoso. Un Paese civile non taglia pensioni minime, salari e diritti per rispondere agli interessi delle multinazionali e della finanza speculativa. L’Italia deve tornare dei cittadini, #fuoridalleuro. Tratto da: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2015/02/fuori-dalleuro-non-dalleuropa-si-puo-fare.html

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